Kyara van Ellinkhuizen
tra cinema, arte e teatro

Regista e commediografa. Debutta a soli 23 anni nel 1991 nella regia lirica con il Bastiano e Bastiana di Mozart: ottimo successo di pubblico e consenso di critica.
Nel 1992 vince a New York City l’Artistic Achievement Award per la miglior compagnia teatrale straniera in occasione delle Colombiadi, i festeggiamenti per il cinquecentenario dalla scoperta dell’America, con una pièce da lei scritta, diretta e interpretata in inglese.
Nel 1993 fonda e dirige il magazine Milorker. Dal 1994 è in Bosnia a realizzare numerosi reportage dalla città assediata di Sarajevo.
Nel 1994 e nel 1995 è curatrice di numerose mostre e organizzatrice di conferenze a Milano, Torino, Rimini e altre città italiane sulla situazione della guerra nei Balcani, mentre continua incessante la sua attività di regista.
Grazie a queste attività viene iscritta nell'Art Diary come critico d'arte. Nel 1995 si diploma in giornalismo del volontariato presso l'IFG (Istituto di Formazione al Giornalismo) di Milano.
Dal 1995 al 1998 conduce la trasmissione quotidiana "Radio Help" su RadioRai 1, ideata da Riccardo Bonacina e incentrata sui temi della solidarietà e del volontariato. In questo periodo collabora anche con il settimanale Vita, per il quale, oltre all'attività giornalistica, cura mostre, convegni e rassegne video. Intanto è tra i fondatori della Tv Sei Milano. Comincia l’attività di produzione di fiction per la televisione.
Nel 1999 fonda il movimento cinematografico EXDOGMA99, sancito dal manifesto in risposta al DOGMA95 dei registi danesi Lars von Trier e Thomas Vinterberg. Nell’ottobre del 1999 presenta il primo film EXDOGMA, dal titolo "Di che cosa parliamo quando non parliamo di calcio?" (titolo internazionale "No Football!"), al Torino Film Festival e al MIFED a Milano.
Tra il 2000 e il 2001 è protagonista e regista del monologo di due ore sulla vita della filosofa Simone Weil.
Nel 2002 prosegue con l’intensa attività di documentarista e intanto inizia le riprese del film "Happy Hour", che nel 2004 presenta ai Venice Screening durante la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e successivamente a Hollywood (Los Angeles, California), dove il film ottiene l’elegibility per l’Oscar© in tutte le categorie
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  News, eventi



Kyara ha appena ultimato la stesura del libro "Biancaneve, il monello e lo zio d'America", la straordinaria storia di Amadeo Peter Giannini, un italiano di successo negli Stati Uniti d'America, scritta in collaborazione con Guido Crapanzano. Il libro è stato presentato in anteprima il 7 settembre 2007 alla Mostra del Cinema di Venezia. Sono intervenuti la stessa autrice e il Presidente del Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici Romano Milani (nella foto).



>> La scheda del libro

 

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